Gli aiuti di Stato per comprare o fittare casa

Gli aiuti di Stato per comprare o fittare casa

Tutti sanno quanto la casa sia un diritto fondamentale per le persone, compreso lo Stato Italiano, che viene incontro ad alcune condizioni con il fondo di garanzia per il mutuo sulla prima casa, la cedolare secca e il canone concordato: scopriamo di cosa si tratta

Il fondo di garanzia mutui per la prima casa
Accedere a un mutuo per acquistare la prima casa pu essere complicato. Ma forse non tutti sanno che lo Stato pu dare una mano a chi non in grado di fornire le garanzie adeguate. questa la finalit del Fondo di garanzia mutui prima casa, istituito nel 2013 presso il ministero dell'Economia e delle Finanze in sostituzione del vecchio Fondo giovani coppie, e rifinanziato quest'anno dal Decreto crescita 2019. Grazie alla dotazione del Fondo, lo Stato offre una garanzia del 50% sulla quota capitale dei mutui ipotecari fino a 250mila euro per lacquisto - o per lacquisto e per interventi di ristrutturazione e efficientamento energetico - di immobili da adibire ad abitazione principale.  

Il contratto di locazione con cedolare secca
La Cedolare Secca sulle locazioni, di cui allarticolo 3 del D.Lgs n 23/2011, unimposta sostitutiva, applicabile su opzione del locatore, alla quale possono aderire i proprietari di immobili abitativi concessi in locazione.
Lobiettivo quello di assoggettare i canoni di locazione ad un imposta sostitutiva dellIRPEF (e delle relative addizionali, nonch dellimposta di registro e di bollo).
Il vantaggio della cedolare secca quello di consentire al soggetto che ne usufruisce di non dover pagare ne limposta di registro, ne limposta di bollo, ordinariamente dovute per le registrazioni, risoluzioni e proroghe dei contratti di locazione. 
In pratica, si pu scontare unimposta proporzionale del 21%, se il contratto di locazione stipulato a canone libero, oppure, del 10%, se il contratto stipulato a canone concordato. Aliquote sostanzialmente pi vantaggiose rispetto alle aliquote progressive dellIRPEF, che partono dal 23%.
Tuttavia, la cedolare secca implica la rinuncia alla facolt di chiedere, per tutta la durata del contratto, laggiornamento del canone di locazione, in relazione allandamento dellIndice Istat dei prezzi al consumo, anche se tale previsione indicata nel contratto.
Sono tantissimi i proprietari di abitazioni che ci chiedono informazioni dettagliate sulla Cedolare Secca.

Il contratto di locazione a canone concordato
Tra le diverse tipologie di contratto quello a canone concordato il pi conveniente dal punto di vista fiscale sia per linquilino che per il proprietario.
Capire come funziona, quali sono i requisiti e cosa si intende per canone concordato fondamentale per tutti i proprietari di immobili ma anche per chi cerca casa.
Partiamo dal ricordare che ai contratti a canone concordato si applica, in specifici casi, la cedolare secca del 10%, il regime di tassazione sostitutivo Irpef che, per le altre tipologie di locazioni, pari al 21%.
La cedolare secca soltanto una delle agevolazioni previste. Nel caso in cui il proprietario non scegliesse di aderire al regime opzionale della cedolare secca, prevista la riduzione del 30% della base imponibile Irpef e, in ambedue i casi, le agevolazioni fiscali riguardano anche lIMU e la TASI.

Cosa significa canone concordato
Tra i dubbi pi frequenti per tale tipologia di contratto vi la definizione di cosa significa la locuzione canone concordato.
Il proprietario dellimmobile non potr scegliere liberamente il prezzo dellaffitto, ma dovr fissarlo tenendo in considerazione un range specifico, fissato dallaccordo territoriale di riferimento per il proprio Comune.
Il calcolo effettuato, che dovr tenere in considerazione il totale della superficie calpestabile dellimmobile, cos come altri elementi accessori (ad esempio la presenza del balcone, o dellascensore, ecc..) dovr essere confermato da una delle associazioni rappresentative di categoria.
Per i contratti daffitto non assistiti dalle associazioni rappresentative di categoria, lAgenzia delle Entrate ha confermato che ai fini di beneficiare della agevolazioni fiscali previste, sar necessario richiedere alle organizzazione firmatarie degli accordi territoriali il rilascio di unapposita attestazione.
Tale documento serve per certificare che il contenuto del contratto conforme a quanto previsto dallaccordo territoriale e che quindi rispetta i requisiti previsti per lapplicazione delle agevolazioni fiscali previste.

La registrazione contratto locazione: chi paga?
Chi deve pagare le spese di registrazione del contratto di affitto? Il proprietario dellimmobile oppure gli affittuari? Facciamo subito chiarezza sullargomento.
Registrare il contratto di locazione obbligatorio, pena sanzioni fiscali e linesistenza del contratto dal punto di vista civilistico. Ma chi deve pagare la registrazione presso lAgenzia delle Entrate?
La Legge di Stabilit del 2016 stabilisce che questa spesa va ripartita in parti uguali tra il proprietario locatore dellimmobile e gli inquilini, salvo che il proprietario non decida di accollarsi lintera somma. Vediamo i dettagli della disciplina e come evitare le sanzioni previste.

Fac simile contratto di locazione
In allegato a questo articolo, proponiamo un fac-simile di contratto di affitto ad uso abitativo (cosiddetto 4+4) con le indicazioni essenziali che non possono mancare.

Commenti

Aggiungi un commento

Accedi o registrati per commentare questo post.

Altri post

Da cosa dipende il prezzo di un box auto

Coloro che abitano soprattutto nelle citt aspirano sempre ad acquistare, oltre ad un appartamento, anche un box auto annesso o almeno limitrofo. Vediamo da cosa dipende il prezzo di un box auto

Continua a leggere

Accendere un mutuo con il Fondo di garanzia dello Stato

Grandi notizie giungono per chi intento ad acquistare casa. E stato di fatto rifinanziato per tutto il 2020 il Fondo di garanzia per i mutui prima casa gestito dalla Consap, la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici.

Continua a leggere